UPDATE: Il live streaming lo trovate a questa SLURL: http://slurl.com/secondlife/IDEARIUM/147/117/86
C’è stato un tempo che SL era di moda. C’erano dentro tutti e i giornalisti non parlavano d’altro. C’è stato poi un tempo dove SL era il diavolo e -ancora una volta- i giornlisti ne parlavano, stavolta dicendone di ogni. Poi c’è stato il tempo del silenzio e dell’oblio, mentre -incredibilmente- gli utenti veri e le attività sensate, continuano a crescere.
La Idearium Island in tutte questo c’è sempre stata. Abbiamo sognato interi metaversi alternativi, vissuto momenti di interazione “futura”, progettato in modo condisivo, ascoltato lezioni importanti. Siamo stati mostra d’arte, negozio, luogo di incontro, ma anche deserto digitale, povertà di contenuto.
Abbiamo vissuto le N fasi che una cambiamento epocale come quello dei mondi immersivi stanno portando, sia da maker che da utenti. Ed oggi siamo ancora lì, a vivere un’altra giornata alle Frontiere, sul tetto di una piramide capovolta in pietra e vetro. Una struttura impossibile e folgorante. Dalle dimensioni ciclopiche come piacerebbe alla LNF, ma senza un orologio. Perché la piramide-teatro di Frontiers, durerà soltanto poche settimane per poi tornare cenere digitale.
Un grosso grazie ad Axellbor, che ha immaginato la nostra piramide. E che la GRID ce la mandi buona.
ps. Il mio personale pensiero su SL non è cambiato da questo articolo…


